Campoformido Federcaccia a 2Campoformido Federcaccia a 1Il 20 marzo a Campoformido in un sala gremita di cacciatori e’ stato condiviso il documento programmatico della Federcaccia. Prima di sottoporlo alla firma dei politici che vorranno il sostegno del mondo venatorio chiedo, ancora una volta, la Vostra opinione ed il Vostro contributo.

Da lunedì inizieremo a raccogliere le firme.

NON DISPERDIAMO IL NOSTRO VOTO: ECCO I PRINCIPALI PUNTI PROGRAMMATICI DELLA FEDERCACCIA del FVG DA SOTTOPORRE ALLA CONDIVISIONE DEI CANDIDATI CONSIGLIERI REGIONALI

a) Salvaguardia della cultura della” ruralità”, storia, architettura, usi tradizioni, costumi e consuetudini  del FVG

b) semplificazione, sburocratizzazione e delegificazione nei settori della caccia, pesca, allevamento, agricoltura, artigianato locale.

c) Sostegno alla produzione ed ai prodotti tipici locali ed in particolare a quelli derivati dalla carne, dall’agricoltura, dalla pesca, dalla caccia e dalla raccolta.

d) Modifica della legge sul benessere animale e del regolamento attuativo restituendo il ruolo degli animali (diversi da quelli d’affezione) a quello delle cose asservite alle necessità umane.

e) Modifica delle inutili limitazioni poste dai Piani di Gestione dei Siti d’Interesse Comunitario; modifica dei criteri d’individuazione dei componenti degli organi e comitati tecnici e scientifici regionali; trasparenza nelle nomine degli Organi di gestione dei Parchi e Riserve naturali regionali. Limitazione dei contributi e finanziamenti a soggetti espressione di tutela degli animali

f) Modifica del Piano Faunistico Regionale.

g) Rafforzamento degli Uffici regionali degli Assessorati all’Ambiente ed Agricoltura;

h) Realizzazione della così detta “Governace” della caccia (Associazione unica di gestione).

i) Perseguimento della formazione, qualificazione e rinnovamento delle classe dirigente venatoria.

l) Creazione di un sistema di gestione della conflittualità all’interno degli Istituti di gestione (mediante il “collegio arbitrale”).

m) Creazione di un canale privilegiato di comunicazione, collaborazione e confronto della Regione con le principali associazioni riconosciute agricole, di pescatori, di cacciatori, di allevatori e di gestione dell’ambiente.

n) Contenimento dei danni all’agricoltura, all’allevamento ed alla pastorizia, anche tramite il contenimento dei predatori opportunisti, degli ungulati e dei grandi predatori carnivori;

o) facilitazione degli accessi nelle riserve dei comuni di residenza, soprattutto dei nuovi cacciatori

 

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Avv. Paolo Viezzi

Presidente Regionale Federcaccia